N°163 Dicembre

AZIENDE

A Montalcino nasce Aminta la tenuta di Famiglia Cecchi Barbara Amati

Rosso di Montalcino Doc

2023 e Brunello di Montalcino Docg 2020 interpretano il sangiovese in un territorio d’eccellenza. Esaltandone l’identità e l’espressività

A minta è la nuova tenuta di Famiglia Cecchi. Si trova a Castelnuovo dell’Abate, accan to all’Abbazia di Sant’Antimo, ed è stata acquistata nel 2018 in una delle aree più vocate di Montalcino. Famiglia Cecchi rafforza così il pro prio percorso di valorizzazione del Sangiovese nei territori d’elezione, dopo Villa Cerna nel Chianti Classico, Val delle Rose in Maremma e Tenuta Alzatura in Umbria. Una scelta consavole, frutto di una lunga esperienza maturata in oltre 130 anni di storia. “Con Aminta abbiamo voluto completare un percorso che da sempre ci lega al sangiovese, vitigno che consideriamo centrale nella nostra identità produttiva -ha spiegato Andrea Cecchi, quarta generazione della famiglia che ha sempre avuto una visione pionieristica, orientata alla qualità e al profondo rispetto territoriale, in un incontro al ristorante L’Alchimia , a Milano- Entrare a Montalcino è stato il risultato di una scelta attenta, maturata nel tempo, che ci ha portato a investire in un territorio di straordi naria complessità e prestigio. Aminta nasce da questa visione: valorizzare i grandi terroir italiani con vini profondamente legati all’origine, essenziali nello stile e pensati per durare nel tempo”. a alla le, in ano i una ci ha ordi ce i

offerta dal Monte Amiata. La geologia dei suoli è eterogenea, con presenza di galestro, pietraforte e sabbie messiniane, che contribuiscono a generare vini di grande precisione e carattere. Il nome Aminta ha una doppia radice: la prima è personale, perché s’ispira ad Anita Sardelli, madre di Andrea Cecchi, scomparsa nel 2017, la seconda è territoriale, perché il Monte Amiata, che domina il paesaggio, influenza in modo decisivo il microclima della tenuta, donando escursioni termiche ideali e preservando l’equilibrio vegetativo dei vigneti. A queste si unisce un terzo riferimento, culturale e poetico, alla celebre opera di Torquato Tasso L’Aminta in cui la presenza di una fonte ricorre come luogo cardine, proprio come la sorgente termale naturale che si trova ai margini del bosco della Tenuta. All’evento milanese Andrea Cecchi ha pre sentato i primi vini: il Rosso di Montalcino Doc 2023, disponibile in 3.100 bottiglie, e il Brunello di Montalcino Docg 2020, prodotto in 3 mila bottiglie numerate. Sono vini identitari, espres sione del territorio, fini ed eleganti: il Rosso ha una bella bevibilità e grande freschez za, è fruttato e molto piacevole. Il Brunello ha maggior potenza unita all’eleganza, bei tannini equilibrati e profondità. Sono vini che si posizionano nella fascia medio-alta del mercato e che nell’obiettivo di Andrea Cecchi in futuro rappresenteranno la punta di diamante dell’enologia di famiglia. Inoltre, entrambi sono contraddistinti da un’etichetta ispirata ai disegni originali di Anita Sardelli Cecchi, anima artistica della famiglia. che si All’ senta 2023 di Mo bottig sio h z h t c d C d e i C

Acquistata nel 2018, Aminta è la nuova azienda di Famiglia Cecchi in un’area prestigiosa come quella di Montalcino, con sei ettari di vigneti. Arrivano ora sul mercato i primi due vini, presentati a Milano da Andrea Cecchi: il Rosso di Montalcino Doc 2023, di bella bevibilità e grande freschezza, e il Brunello di Montalcino Docg 2020, elegante e profondo

La Tenuta si estende per 6 ettari nell’a rea sud-orientale del Brunello di Mon talcino. I vigneti si articolano in tre corpi distinti -Pian Bossolino, Cantina e Caselle- e godono di condizioni pedoclimatiche par ticolarmente favorevoli grazie all’altitudine, all’esposizione e alla protezione naturale

14 Food&Beverage |dicembre 2025

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