N°163 Dicembre

UOMINI & VIGNE

CONCORSI Sauvignon Oberberg è il migliore d’Italia S i è svolta al Centro Sperimentazione di Laimburg la set tima edizione del Concorso Sauvignon Blanc d’Italia. A giudicare i vini, un comitato di cinque specialisti tra cui il Master of Wine Andrea Lonardi. La degustazione ha evidenziato l’evoluzione della tipologia: i vini pieni di carattere, rari nei primi anni del concorso, oggi rappresentano la norma, soprattutto ai vertici della classifica. “Si riconosce immediatamente la prove nienza dei vini, data dallo stile inconfondibile caratterizzato dal terroir”, ha affermato Peter Dipoli, vicepresidente del comitato organizzatore, l’Associazione Sauvignon Alto Adige, che

MONTALCINO Una piastrella contro la violenza sulle donne L a piastrella di Ben venuto Brunello 2025 dice no alla

violenza sulle donne. Il Consorzio del Vino Bru nello di Montalcino ha deciso di affidare alla Fondazione, per mano dell’attrice e autrice Pao

organizzato ha

SARDEGNA Russo project manager del Mandrolisai I l Mandrolisai è una delle regioni storiche della produzione di vino della Sardegna centrale -situata nel cuore dell’iso la, tra le province di Nuoro e Oristano- che ha mantenuto intatte alcune caratteristiche di coltivazione che si perdono nella storia enoica. Proprio per valorizzare questo patrimonio e la produzione, un gruppo di 18 produttori si sono uniti per mettere il territorio al centro e hanno identificato in Francesco Saverio Russo - divulgatore enoico che da anni valorizza il Man la Minaccioni, la realizzazione della tradizionale opera che dal 1992 simboleggia le vendemmie del vino principe della Toscana. “Abbiamo voluto dare un’anima diversa alla nostra storica piastrella: un’anima sociale, fatta di responsabilità e consapevolezza -ha spiegato Giacomo Bartolommei, presidente del Consorzio del vino Brunello di Montalcino- Il dramma dei femminicidi, che ha colpito anche il nostro settore, ci impone di non restare indifferenti. È un fenomeno che riguarda tutti, senza distinzioni. Come comunità, come territorio e come comparto produttivo, vogliamo prendere una posizione chiara e netta: diciamo no a ogni forma di violenza sulle donne”.

ha sottolineato la rilevanza dei vini identitari. $QGUHDV .RIOHU SUHVLGHQWH GHO FRPLWDWR VL ª detto impressionato dall’alta qualità dei vini partecipanti all’edizione di quest’anno, in particolare dei vini altoatesini che si sono classificati ai primi posti. Il migliore Sauvi gnon Blanc annata 2023 è il Sauvignon Oberberg Alto Adige Doc della Tenuta .RUQHOO GL 6HWWHTXHUFH DO VHFRQGR SRVWR si è classificato il Sauvignon Arthur Rainer Alto Adige Doc di Seeperle, a Caldaro, mentre la Cantina Bozen si è classificata terza con il Sauvignon Greel Alto Adige Doc. $Q de pa p

VENETO Per i Colli Euganei Doc il territorio in etichetta I vini rossi dei Colli Euganei si chiameranno Colli Euganei Doc, senza nessun’altra specificazione. “Abbiamo scelto di porre un fortissimo accento proprio sul nome del territorio, così come avviene in tutte le grandi Denominazioni nazionali ed estere -spiega il presidente del Consorzio, Gianluca Carraro,

nella foto- Se fino a ora si parlava di Cabernet o di Merlot prodotti sui Colli Euganei, sottolineando in tal modo la varietà dell’uva rispetto al territo rio, d’ora in poi quando berremo un Colli Euga nei Doc esalteremo il territorio d’origine, senza necessità di dare rilievo al vitigno”. I produttori che ne avessero necessità potranno continuare ad aggiungere l’indicazione della varietà di uva utilizzata (cabernet, merlot, carmenère), ma in tal caso il nome del vitigno dovrà essere stampato più piccolo rispetto alla menzione Colli Euganei, che avrà invece il massimo rilievo.

drolisai, nella foto- il loro project manager. “Il nostro territorio -spiega Massimiliano Mura, presidente del Consorzio Vini Mandrolisai- ha una ricchezza ancora oggi testimoniata non solo dalla tipologia delle coltivazioni e dall’età delle vigne, ma anche dalla diversità delle uve autoctone tipiche della zona come muristellu (o bovale sardo), cannonau e monica”. Que sta realtà è anche la sola Denominazione in Sardegna a portare con orgoglio il nome del territorio in etichetta, preferendo e preservando la complementarità varietale al singolo vitigno.

10 Food&Beverage |dicembre 2025

Made with FlippingBook Ebook Creator