N°163 Dicembre
Le annate storiche e le Cuvée de prestige delle Maison, così come le edizioni limitate e i grandi formati, offrono esperienze di degustazione originali e autentiche, di grande soddisfazione: un “lusso” da concedersi non solo per le occasioni speciali
Concedersi Champagne importanti è in Italia una consuetudine, che si ceni al ristorante così come a casa, data l’alta consapevolezza dei consumatori del Belpaese. In special modo, nel periodo delle festività, sce gliere la bottiglia giusta è d’obbligo. Lo Champagne, infatti, si distingue a seconda delle diverse tipolo gie di dosaggio zuccherino. Selezionare il giusto abbinamento gastronomico in base al dosaggio permette di valorizzare sia il vino che il piatto, cre DQGR XQȇHVSHULHQ]D FXOLQDULD DUPRQLRVD H UDɝQDWD Dal Brut Nature (o Pas Dosé, Dosage Zero), che contiene meno di 3 grammi di zucchero per litro, DOOȇ([WUD %UXW ȴQR D JUDPPL FKH RUH XQD FHUWD URWRQGLW¢ GDO %UXW FKH DUULYD ȴQR D JUDPPL SHU litro, e che è il più prodotto in generale, all’Extra Dry, che si attesta tra 12 e 17 grammi, più morbi
do. Negli ultimi tempi, inoltre, stanno tornando alla ribalta i dosaggi maggiori, con il Sec, il Demi-Sec e il Doux, che arriva a un dosaggio oltre i 50 grammi per litro, quindi uno Champagne decisamente dolce. Lo &KDPSDJQH SL» VHFFR LO 3DV 'RV« GDO SURȴOR WHVR H minerale, si abbina splendidamente a piatti freschi e delicati. Ottimo con ostriche, crudité di pesce e sushi o con piatti dal gusto deciso, ma non grasso, come il carpaccio di manzo. Simile al Brut Nature, ma leggermente più morbido, l’Extra Brut è da pro vare con frutti di mare, ceviche, tartare di pesce e carpacci. Anche i piatti vegetariani, come insalate con agrumi e avocado, trovano un perfetto equilibrio con questa tipologia. Mentre il Brut, versatile e bilancia to, si sposa bene con antipasti di pesce, salmone DXPLFDWR FURVWDFHL PD DQFKH SULPL SLDWWL GL SDVWD con condimenti leggeri, ad esempio, risotto ai frutti di mare o spaghetti alle vongole: restando in tema festività da provare per la cena della Vigilia. L’Extra Dry, invece, pur essendo leggermente più dolce del Brut, resta fresco e vivace e si abbina bene a torte salate, foie gras e primi piatti con sughi cremosi. Il Sec più marcatamente dolce è ideale con piatti agro dolci, anche importanti, come l’anatra all’arancia, o la cucina asiatica moderatamente speziata. Con il VXR SURȴOR GROFH LO 'HPL 6HF ª OȇLGHDOH FRQ SDVWLF ceria secca, biscotti, panettone, pandoro o torte alla FUHPD ΖQȴQH LO 'RX[ ª SHUIHWWR SHU DFFRPSDJQDUH dessert molto zuccherini, come mousse al cioccola to, millefoglie e dolci a base di crema. Scegliere lo Champagne giusto per ogni piatto VLJQLȴFD YDORUL]]DUH VLD LO YLQR FKH OD FXFLQD H VH è vero che lo Champagne è sempre una buona idea, questo vale soprattutto se abbinato corret tamente.
58 Food&Beverage |dicembre 2025
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