N°163 Dicembre
BUSINESS NEWS
FATTURATI Bilancio positivo per il Gruppo Cavit I l Gruppo Cavit ha approvato il bilancio 2024/2025 che comprende la capogruppo Cavit Sc e le controllate Cesarini Sforza SpA *OY 6UO H .HVVOHU 6HNW &R .J (50,10%). L’anno è stato caratterizzato da impor tanti operazioni strategiche e dal mantenimento della solidità finanziaria in un panorama macro economico complesso, caratterizzato anche da un persistente rallentamento dei consumi nei mercati tradizionali. Il fatturato consolidato si attesta a 242,8 milioni di euro; la variazione negativa del 4,1% rispetto all’anno precedente
MERCATI La cassa integrazione frena il vending D opo la ripresa torna il calo per il vending. Reduce dalla crescita del 2021 (+10,48%), proseguita nel 2022 (+5,07%) e stabilizzatasi nel 2023 (+0,74%), il settore della distribuzione automatica nei primi sette mesi dell’anno ha registrato un sensibile calo delle consumazioni (-4,6%). Lo dicono i dati di Confida, Associazione italiana distribuzione automatica, durante gli Stati Generali del Vending tenutisi a Roma nella sede di Confcommercio-Imprese per l’Italia. Il comparto paga il calo della produzione industriale con il conseguente aumento della cassa integrazione (la distribuzione automatica sviluppa il 37% delle consumazioni nel manifatturie ro), l’effetto dell’inflazione che ha causato una contrazione dei consumi alimentari fuori casa e l’utilizzo dello smart working. “Il calo delle consumazioni della distribuzione automatica ha portato anche a una riduzione del 28% nei primi sei mesi del 2025 della vendita di vending machine nuove: una produzione di eccellenza del made in Italy, che vive anche una crescente concorrenza di produttori asiatici le cui vending machine, talvolta, non rispetta no le normative europee oppure provengono da Paesi in cui la manodopera è sottopagata e poco tutelata -commenta Massimo Trapletti, presidente di Confida- Per questo il Piano Transizione 5.0 era un provvedimento molto atteso dalle aziende del settore, che tuttavia non si è potuto utilizzare per le difficoltà applicative. Auspichiamo pertanto che la revisione contenuta nella Legge di Bilancio renda più agevole l’accesso al beneficio per le nostre imprese”. Inoltre, il settore chiede un protocollo integrativo al contratto collettivo del commercio al fine di inquadrare al meglio le peculiarità delle professionalità della distribuzione automati ca. Un altro problema riguarda le criticità che la distribuzione automatica dovrà affrontare per il Regolamento Europeo sugli imballaggi e i rifiuti da imballaggio (Ppwr), che entrerà in vigore il prossimo anno. Gli obiettivi di riutilizzo e l’introduzione dei sistemi di deposito e cauzione vanificherebbero gli investimenti fatti negli anni sul riciclo degli imballaggi con il progetto economia circolare “RiVending” ormai diffuso in tutta Italia.
VALTELLINA Beretta si rafforza con il polo della Bresaola F ratelli Beretta rafforza il mercato della bresaola con BFood delle valli, un nuovo polo produttivo che riunisce Del Zoppo e Panzeri, imprese storiche emblema dell’eccellenza produttiva della bresaola della Valtellina e Valchiavenna. Con oltre 100 milioni di euro di fatturato complessivo, due stabilimenti di produzione e due di affettamento per un totale di 13 linee produttive, nasce una realtà industriale che integra due marchi simbolo della qualità e della cultura gastronomica delle valli alpine, sotto una visione condivisa e orientata all’innovazione e al futuro. La nuova realtà potrà contare su importanti investimenti: 3 milioni di euro nei prossimi due anni in nuove tecnologie, linee produttive, software è interamente attribuibile alla dismissione di Casa Girelli. Il patri monio netto consolidato supera i 123 milioni di euro; l’export rappresenta il 75% del fatturato consolidato. Il liquidato erogato ai soci è in linea con i valori e gli obiettivi degli anni precedenti. “Siamo soddisfatti dei risultati raggiunti in questo bilancio che ha permesso al Consorzio di generare una remunerazione soddi sfacente per i nostri soci, nonostante le difficoltà strutturali del mercato globale”, è il commento del presidente del Gruppo Cavit, Lorenzo Libera, nella foto con Enrico Zanoni, direttore generale.
di gestione con l’obiettivo di rendere la bresaola un alimento sempre più versatile. L’operazione si inserisce nella strategia di consolidamento e valoriz zazione delle eccellenze del Gruppo Beretta che offre 24 Dop e Igp.
34 Food&Beverage |dicembre 2025
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