N°163 Dicembre
NOVITÀ da STAPPARE
TOSCANA Arcanum 2019 potente ed espressivo A rcanum è il fiore all’occhiello della Tenuta di Arceno di Castelnuovo Berardenga (Si). È ottenuto da sole uve cabernet franc, le più rappresentative dell’azien da toscana, che provengono da 12 parcelle che, per la loro eccellente esposizione e i suoli di argilla sabbiosa, garantiscono ogni anno la migliore espressione di questa varietà. Arcanum matura in botti di rovere francese (il 70% nuove) per 12 mesi che gli dona equilibrio, con centrazione e potenza. L’annata 2019, l’ultima sul mercato, è particolarmente seducente per i sentori di viole, rose, lamponi e delicate note speziate che si allungano nel palato. È un Cabernet franc potente ed espressivo, che presenta sentori di menta dolce, tartufo nero e more mature; ricco e opulento, è incorniciato da tannini morbidi e vel lutati. Al palato spiccano sapori di mirtilli succosi, sostenuti da note di bacca di vaniglia e semi di cardamomo. Il finale, lungo ed elegante, è sottoli neato da sfumature di buccia d’arancia e scatola di sigari. Un Cabernet Franc profondo e di spessore che si presenta molto longevo. di origine morenica naturalmente vocato alla produzione di grandi rosati. Ma non solo. Il Mattia Vezzola Grande Annata Brut 2019 è l’interpretazione magistrale di una grande ven demmia. È un metodo Classico che nasce da uve chardonnay del Lago di Garda raccolte a perfetta maturazione sulle morene esterne più antiche esposte a sud, sud-est. Il 50% del mosto fermenta ed evolve in vecchie botti di rovere bianco da 228 litri per circa otto mesi. L’affinamento in bottiglia è di 54-60 mesi. Dal perlage finissimo e lento, questo spumante ha colore giallo scarico cristallino con eccellenti riflessi verdognoli, profumi di agrumi e frutta matura delicata, di pane speziato e meringa che donano croccantezza e freschezza, a cui si aggiungono fiori bianchi e note di melograno, mandarino e anice. In bocca è complesso, intenso e lungo, con un’eccellente persistenza e una straordinaria freschezza e sapidità. La viva acidità preannuncia una sicura longevità. nare ne di nata ven onnay sulle 50% ere in o, o en r la sa, sta e (il n- LOMBARDIA Grande Annnata Brut di sicura longevità D a enologo di grande spessore ed esperienza, Mattia Vezzola nella sua Costaripa sul Lago di Garda produce vini che interpretano magistralmente un territorio collinare
TOSCANA I diversamente autoctoni 5 nuovi cru per Artimino N asce da anni di indagini agronomiche, ascolto del territorio, prove di vinificazione e studio scientifico dei suoli, la nuova linea di mono varietali della Tenuta di Artimino, a Carmignano (Po). È l’esito di un cammino iniziato quasi quattro anni fa quando la famiglia Olmo ha deciso di ripensare la sua identità enologica restituendo centralità alle origini e alle vocazioni singolari delle parcelle. Tra il 2022 e il 2025 la Tenuta ha condotto un importante studio di zonazione dei vigneti, con l’obiettivo di individuare e valorizzare le microzone più vocate alla produzione di vini di alta qualità. Il lavoro, affidato ad Attilio Scienza, a Luca Toninato e a Stefano Pinzauti, ha rappresentato un punto di svolta nella conoscenza del suolo e del microclima particolare di Artimino. Lo studio ha unito metodi tradizionali a tecnologie di ultima generazione, come le mappature satellitari e l’analisi geo logica di precisione, per definire con esattezza le caratteristiche pedoclimatiche di ciascuna area. I risultati hanno rivelato una stra ordinaria biodiversità, un mosaico di suoli, esposizioni e altitudini che s’intrecciano nel cuore dell’antica riserva di caccia medicea del Barco Reale in cui si trova la tenuta. Da questa diversità è emersa la consapevolezza che ogni vigneto possiede un carattere unico, capace di esprimere un vino distinto e irripetibile a seconda della varietà ritenuta più idonea per quel determinato appezzamento. Parallelamente, sotto la supervisione dell’enologo Riccardo Cota rella, sono state condotte vinificazioni sperimentali per tre anni, con l’intento di verificare in cantina quanto osservato in vigna. L’integrazione tra dati agronomici e riscontri enologici ha permesso di tracciare una mappa dettagliata delle potenzialità viticole della Tenuta, individuando cinque appezzamenti simbolo, ciascuno capace di restituire un’identità varietale precisa e riconoscibile. Da questa ricerca sono nati i cinque Cru di Artimino, espressione delle anime del territorio: Custode delle Tele Sauvignon Blanc 2024, Moreta Sangiovese 2022, Poggipiè Cabernet Franc 2022, Punto Ombra Chardonnay 2022, Vediavoli Chardonnay 2021. Ogni Cru è il risultato di una lettura delle vocazioni che il territorio ha svelato.
18 Food&Beverage |dicembre 2025
Made with FlippingBook Ebook Creator